PROFESSOR JOSEPH MILLER: Fabrizio Pinzauti; THOMAS BACHER: Daniele Torrini; AGENTE O’CHELLY: Massimo Blaco; EMILY O’CHELLY: Raffaella Afeltra; MISS MADISON MOORE: Micaela Frulli; le incursioni canore sono di Anna Serena; i costumi sono di Fiamma Mariscotti; le luci sono di Luca Romagnoli; il fondale è di Fabrizio Faber Piredda.

Flyer di sala su Confronti
Flyer di sala su Confronti

Nel corso delle tre scene la luce cala progressivamente, fino a diventare crepuscolare, quasi notturna: una scelta scenica che accompagna il movimento interiore del testo, dal ragionamento alla confessione, dalla battuta al bilancio, dall’ironia alla soglia estrema. Il cimitero non è solo ambientazione, ma spazio mentale: un luogo dove i vivi continuano a parlare, discutere, amarsi, temere, fraintendersi e cercarsi.

Il tono alterna leggerezza e profondità. Il testo sa far sorridere, spesso con un’ironia tagliente e quotidiana, ma non usa mai il comico per fuggire dal tema centrale. Al contrario: lo rende più umano. La morte viene nominata, discussa, provocata, temuta, desiderata, respinta; ma sempre attraverso personaggi vivi, imperfetti, contraddittori. Nessuno possiede la risposta definitiva. Tutti, però, costringono il professore — e il pubblico — a spostare un poco il proprio punto di vista.

Onatzirò e il regista Marco Lombardi
Onatzirò e il regista Marco Lombardi
Onatzirò e alcuni attori di Confronti: Massimo Blaco e Anna Serena
Onatzirò e alcuni attori di Confronti: Massimo Blaco e Anna Serena

Confronti

È un testo teatrale che sceglie un luogo apparentemente definitivo — un vecchio cimitero anglosassone — per mettere in scena ciò che definitivo non è mai: il pensiero, il dubbio, il desiderio, la paura, l’amore, il bisogno di restare ancora un poco.

Al centro della vicenda c’è il professor Joseph Miller, anziano docente di letteratura, uomo pacato, colto, ironico, giunto nel cimitero all’imbrunire per cercare pace e forse una risposta. Intorno a lui si muovono figure molto diverse: Thomas, giovane assistente becchino, furbo, superstizioso e teneramente concreto; Michael ed Emily, due ragazzi innamorati che usano quel luogo di morte come rifugio vitale; l’agente O’Chelly, padre ingombrante e fragile sotto la divisa; Madison Moore, amica brillante, invadente, lucidissima nella sua affettuosa ostinazione.

Le prove di Confronti
Le prove di Confronti

Messo in scena per la prima volta nel 2017 dalla compagnia Vicini D'Istanti, grazie alla straordinaria sensibilità registica di Marco Lombardi, Confronti è una commedia filosofica e sentimentale sul limite.

Un testo sulla possibilità di scegliere, ma anche sull’impossibilità di essere davvero soli nelle proprie scelte. Perché persino quando si pensa di aver già salutato tutti, può esserci ancora qualcuno che chiede un ultimo brindisi, un ultimo tratto di strada, un’ultima parola.