Equilibrio instabile
05 FUMO NEGLI OCCHI
Ho lasciato il rimpianto su un aeroplano
Perché possa arrivare sempre più lontano
Oltre il limite estremo dell'orizzonte
Ma se chiudo questi occhi ti ho qui di fronte.
Ritornavi vestita di latte e miele
Ogni volta che smesso di litigare
Scivolavi nel letto con grande arte
Un serpente a sonagli tra le coperte.
A che credi che servano le armature?
Solamente a proteggersi da una scure?
Io le uso, ad esempio, quando parliamo
Per non fare la fine del pesce all'amo.
Per non fare la fine della farfalla
Inchiodato ai tuoi umori da grande stella
Ti ho lasciato tagliando via le mie ali
Ma tagliandole, ora volo in nuovi cieli.
Sono fumo negli occhi le tue parole
Per nascondere quello che non vuoi dire
Che mi hai usato soltanto per i tuoi scopi
La tua camera azzurra piena di giochi.
Come il fumo negli occhi mi fanno male
E mi bruciano tanto da lacrimare
Perché avevo sperato che fosse vero
Il tuo amore di latta l'ho creduto d'oro.
E mi bruciano tanto da lacrimare
Perché avevo sperato che fosse amore!
Le metamorfosi più profonde non avvengono quando acquisiamo qualcosa, ma quando siamo costretti a rinunciarvi.
Il bruco deve abbandonare la propria forma per diventare farfalla. Ma cosa accade quando persino le ali della farfalla diventano un confine? Quando ciò che sembrava libertà si rivela soltanto una gabbia più elegante?
A volte la vita ci chiede un salto ancora più difficile: rinunciare a ciò che pensavamo di essere.
Fumo negli occhi racconta proprio quel momento. Il momento in cui l'incantesimo si dissolve, le illusioni perdono consistenza e il dolore smette di essere una ferita per diventare una direzione.
Non è la storia di una perdita. È la storia di una trasformazione.
Perché esistono cieli che una farfalla non può raggiungere e libertà che possono essere conquistate soltanto rinunciando alle proprie ali.


